In Cina avevano pensato di aprire il Love Land, un parco del sesso che tra aiuole, prati fioriti ed alberi incluedeva riproduzioni enormi di falli, statue con il pene gigantesco e donne nude. La notizia che aveva suscitato l’apertura di questo aprco ha fatto davvero molto clamore, e per settimane si sono accese discussioni inferocite tra favorevoli e contrari. Alla fine quest’ultima categoria ha prevalso, e si è deciso che il parco dell’amore non sarà aperto in quanto considerato davvero troppo hot, provocatorio e volgare. Non solo il parco non sarà aperto ma le autorità competenti hanno anche ordinato di distruggere le statue, ritenute diseducative. La città di Chongqing ha quidni preferito abbandonare questo progetto e seguire invece con la costruzione e l’apertura delle altre attrazioni turistiche. Il dibattito sul questo parco ha anche offerto interessanti spunti di riflessione ai sociologi, i quali erano grossomodo d’accordo nell’affermare che il sesso è una questione privata e non pubblica!